Depurazione acque
MULTIDEP 2400 QC-3
Il MULTIDEP 2400 QC-3 si compone di tre silos DEP 800 e di una vasca acque chiare a fungere da riserva per il gruppo pompe di rilancio. Garantisce acqua chiarificata nelle portate di 2200-2400 litri al minuto (144 mc/h – 630 gpm).
Può essere accompagnato da tre telai porta sacchi 2DSM, ciascuno dedicato a singolo silo, oppure da una filtropressa da dimensionare in base all'effettiva quantità di fango prodotta dal cliente.
- Struttura completamente in acciaio inox AISI 304
- Pompa sommersa in ghisa, con girante bicanale aperta, specifica per acque luride
- Stazione flocculante in continuo in acciaio inox montata a bordo della struttura, già cablata
- Pompa coagulante
- Controllo pH
- Pompa estrazione fanghi a coclea, ad elevata affidabilità
- Gruppo pompe centrifughe di rilancio acqua a 7 bar, gestite da inverter Energy Save – di serie
- Quadro elettrico IP 66
- Sensore di analisi torbidità acqua - opzionale
- Touch panel con remote control e possibilità di teleassistenza – di serie
Il MULTIDEP 2400 QC-3 è progettato per aziende di medio-grandi dimensioni, e viene consigliato a chi ha un consumo stimato di 2200-2400 litri al minuto (144 mc/h – 630 gpm).
Può essere abbinato a tre telai porta sacchi 2DSM, che garantiscono l'essicazione naturale dei fanghi, oppure a una filtropressa opportunamente dimensionata in base all'effettiva quantità di residui generata dal cliente.
L'acqua sporca di processo, in arrivo dalla produzione cliente tramite le canaline di scolo, viene raccolta in una vasca acque reflue, generalmente posizionata sotto il livello del piano di calpestio.
Da questa vasca, una pompa sommersa fornita con l'impianto, trasferisce l'acqua all'interno dei silos sedimentatori, tramite il tubo di carico del sistema. Contestualmente, le pompe dosatrici del flocculante e del coagulante entrano in funzione, iniettando i rispettivi reagenti all'interno dello stesso tubo di carico, dando vita ad una prima miscelazione con l'acqua di processo.
Il flusso raggiunge l'interno dei tre silos, dove entra nelle campane frangiflusso che favoriscono un ulteriore rimescolamento e una distribuzione uniforme dei reagenti.
All'interno dei sedimentatori, grazie all'azione combinata di flocculante e coagulante, le particelle solide sospese si aggregano, formando fiocchi di dimensioni maggiori. La corretta velocità ascensionale e l'adeguato tempo di contatto e reazione consentono la separazione dei solidi per sedimentazione gravitazionale naturale.
I fanghi sedimentati si accumulano sul fondo conico dei silos e vengono estratti, in completa automazione e senza la presenza di un operatore, tramite una pompa a coclea, e convogliati in dei big bag per la disidratazione naturale, oppure inviati ad una filtropressa.
L'acqua chiarificata, priva di solidi sospesi, fluisce nella parte alta del silo e tracima in una vasca di raccolta acqua chiarificata, che funge da polmone del sistema. Qui l'acqua è a disposizione del gruppo pompe di rilancio, installato sotto battente, che la reimmette nel circuito idrico di processo destinato alle macchine di produzione, consentendone il completo riutilizzo.