Depurazione acque
DEP 800 QC
Il DEP 800 QC è un sistema pluricollaudato e molto apprezzato dai clienti Turrini Claudio, in quanto copre abbondantemente il fabbisogno idrico delle aziende di medie dimensioni, assicurando elevata qualità di sedimentazione a 800 litri al minuto (48 mc/h – 210 gpm).
Può essere fornito in versione monoblocco, pronto all'installazione, oppure in versione MULTIDEP 800 QRC-2, formato da due sedimentatori più piccoli collegati tra loro, riducendo così sensibilmente l'altezza.
Generalmente viene accompagnato da un telaio porta sacchi 2DSM, oppure da una filtropressa da dimensionare in base all'effettiva quantità di fango prodotta dal cliente.
- Disponibile in versione monoblocco (altezza 6.10mt) oppure in versione MULTIDEP, con altezza ridotta (4.05mt)
- Struttura completamente in acciaio inox AISI 304
- Pompa sommersa in ghisa, con girante bicanale aperta, specifica per acque luride
- Stazione flocculante in acciaio inox montata a bordo della struttura, già cablata
- Pompa coagulante montata a bordo della struttura, già cablata
- Controllo pH
- Pompa estrazione fanghi a coclea, ad elevata affidabilità
- Gruppo pompe centrifughe di rilancio acqua a 5 bar, gestite da inverter Energy Save – di serie
- Quadro elettrico IP 66
- Sensore di analisi torbidità acqua - opzionale
- Touch panel con remote control e possibilità di teleassistenza – di serie
Il DEP 800 QC è progettato per laboratori di medie dimensioni e per linee di lavorazione con una produttività fino a 100 quintali/ora. Viene consigliato a chi ha un consumo stimato di 600-700 litri al minuto, soprattutto in ottica di crescita futura.
Il DEP 800 QC viene generalmente abbinato ad un telaio porta sacchi 2DSM, che garantisce l'essicazione naturale dei fanghi generati.
Qualora la produzione di solidi sospesi superi il quantitativo di 1 m³ ogni tre giorni, è consigliato integrare l'impianto con una filtropressa, opportunamente dimensionata in base all'effettiva quantità di residui generata dal cliente.
L'acqua sporca di processo, in arrivo dalla produzione cliente tramite le canaline di scolo, viene raccolta in una vasca acque reflue, generalmente posizionata sotto il livello del piano di calpestio.
Da questa vasca, una pompa sommersa fornita con l'impianto, trasferisce l'acqua all'interno del silo sedimentatore, tramite il tubo di carico del sistema. Contestualmente, le pompe dosatrici del flocculante e del coagulante entrano in funzione, iniettando i rispettivi reagenti all'interno dello stesso tubo di carico, dando vita ad una prima miscelazione con l'acqua di processo.
Il flusso raggiunge l'interno del silo, dove entra in una campana frangiflusso che favorisce un ulteriore rimescolamento e una distribuzione uniforme dei reagenti.
All'interno del sedimentatore, grazie all'azione combinata di flocculante e coagulante, le particelle solide sospese si aggregano, formando fiocchi di dimensioni maggiori. La corretta velocità ascensionale e l'adeguato tempo di contatto e reazione consentono la separazione dei solidi per sedimentazione gravitazionale naturale.
I fanghi sedimentati si accumulano sul fondo conico del silo e vengono estratti, in completa automazione e senza la presenza di un operatore, tramite una pompa a coclea, e convogliati in dei big bag per la disidratazione naturale, oppure inviati ad una filtropressa.
L'acqua chiarificata, priva di solidi sospesi, fluisce nella parte alta del silo e tracima in un canale di raccolta. Da qui raggiunge il gruppo pompe di rilancio, installato sotto battente, che la reimmette nel circuito idrico di processo destinato alle macchine di produzione, consentendone il completo riutilizzo.